L’ultima volta che gli italiani risposero chiaramente “sì” o “no” fu al referendum sul divorzio. Poi ricominciò l’era del “dipende”. Si dice “dipende” per non compromettersi, per far capire che le cose non sono così semplici, per prender tempo. Il galateo consiglia di non chiedere: Dipende da cosa? Si otterrebbero le seguenti risposte: Dipende dall’andamento del dollaro, dal ritorno al privato, dal menisco di Bettega, dall’inquinamento atomico, dall’atteggiamento di Bonn, da come si è alzato stamattina Carniti. Una cosa è certa: Dipende sempre da qualcos’altro.
Potendo, scriveremmo “dipende” anche sulla carta d’identità.