Cambiamo giorno per giorno e non ce ne accorgiamo. Poi troviamo una foto vecchia di pochi anni. Scopriamo allora con stupore quanto grande e rapido sia stato il cambia-mento. Una foto o un libro: come questo Pesce a mezz'acqua, uno dei primi di Luca Goldoni, apparso proprio agli inizi degli Anni Settanta. Genialmente dilatato, l'occhio di Goldoni sa cogliere come nessun altro quelle stupefacenti collezioni di tic che gli storici chiamano, con qualche sufficienza, "costume". Nei suoi libri Goldoni è solito mostrarci "come siamo". Nel Pesce a mezz'acqua leggiamo ormai "come eravamo", е dunque "come ci siamo trasformati: trasformazione a cui dà risalto l'ultimo capitolo del libro, datato 1977. Così la cronaca mortalata con gustosi flash da un Goldoni più che mai a mezz'acqua" tra ironia e candore acquista profondità, si fa storia preterintenzionale, e ci delinea il volto di una società italiana anch'essa "a mezz'acqua" tra sottosviluppo e consumismo.